23 Ottobre 2026 Dimensionamento scolastico 2027/2028 in Calabria, approvato il Piano regionale: nessun taglio alle autonomie e nuovi indirizzi formativi

0
laptop-3196481_960_720

Dimensionamento scolastico 2027/2028 in Calabria, approvato il Piano regionale: nessun taglio alle autonomie e nuovi indirizzi formativi

La Giunta regionale della Calabria ha approvato il Piano regionale di dimensionamento scolastico e di programmazione dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028, con la Delibera n. 681 del 19 ottobre 2026. Il provvedimento conclude l’iter amministrativo regionale e, secondo quanto dichiarato dall’assessore all’Istruzione Eulalia Micheli, non prevede tagli alle autonomie scolastiche, puntando invece ad ampliare le opportunità formative per gli studenti e a valorizzare le caratteristiche dei diversi territori.

Il Piano è il risultato di un percorso di confronto con le Province calabresi e la Città Metropolitana di Reggio Calabria, attraverso il quale sono state definite le modifiche alla rete scolastica e programmate nuove proposte formative in linea con gli indirizzi regionali. L’obiettivo dichiarato è garantire continuità alla presenza delle istituzioni scolastiche e, allo stesso tempo, offrire percorsi di studio capaci di rispondere alle esigenze degli studenti, delle famiglie e del mondo del lavoro.

Tra le principali novità figura l’attivazione del Liceo del Made in Italy nelle province di Cosenza e Crotone. Nella provincia di Cosenza sono inoltre previsti nuovi indirizzi di Tessile, Abbigliamento e Moda e il Liceo Classico Internazionale. Nella Città Metropolitana di Reggio Calabria, invece, l’offerta formativa si arricchirà con gli indirizzi di Chimica, Materiali e Biotecnologie e di Biotecnologie ambientali. Si tratta di percorsi che mirano ad ampliare le possibilità di scelta e a rafforzare il collegamento tra istruzione, vocazioni territoriali e prospettive professionali.

L’assessore regionale Eulalia Micheli ha sottolineato che il Piano intende coniugare la continuità della rete scolastica con un’offerta formativa più ampia e articolata, in grado di preparare i giovani alle sfide future. La Regione ha inoltre concluso l’iter entro i tempi previsti, rispettando la scadenza del 31 ottobre richiamata nel provvedimento. Il Piano sarà ora trasmesso al Ministero dell’Istruzione e del Merito per i successivi adempimenti di competenza.

Per il mondo della scuola, l’assenza di tagli alle autonomie scolastiche rappresenta un elemento importante, soprattutto in una regione caratterizzata da territori interni, aree montane e comunità nelle quali la scuola svolge una funzione educativa e sociale essenziale. La presenza di istituzioni scolastiche autonome e radicate nei territori contribuisce infatti a garantire il diritto allo studio, a contrastare lo spopolamento e a mantenere un punto di riferimento per studenti e famiglie.

Tuttavia, l’approvazione del Piano costituisce un passaggio programmatorio e non esaurisce le questioni legate alla qualità dell’offerta formativa. L’effettiva realizzazione dei nuovi indirizzi dovrà essere accompagnata da risorse adeguate, organici sufficienti, laboratori attrezzati e condizioni organizzative capaci di sostenere concretamente le attività didattiche. L’ampliamento delle possibilità di scelta, infatti, può produrre risultati duraturi soltanto se sostenuto da investimenti e da un’attenta valutazione delle esigenze delle singole comunità scolastiche.

Il SAB ritiene che la tutela delle autonomie scolastiche e il potenziamento dell’offerta formativa debbano procedere insieme alla valorizzazione del personale docente e ATA e al miglioramento delle condizioni in cui ogni giorno si svolge il lavoro nelle scuole. La programmazione della rete scolastica deve essere orientata non soltanto al rispetto degli adempimenti amministrativi, ma soprattutto alla garanzia di un servizio pubblico di qualità, accessibile e adeguato alle esigenze degli studenti.

Con l’approvazione del Piano regionale 2027/2028 si apre ora la fase successiva, nella quale sarà importante seguire gli adempimenti ministeriali e verificare le modalità concrete di attuazione delle novità previste. Per la scuola calabrese, la sfida sarà trasformare la programmazione in opportunità reali, garantendo continuità, risorse e condizioni di lavoro adeguate a tutto il personale.

SAB – Sindacato Autonomo di Base
Al fianco del personale della scuola.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *