20 Giugno 2026 Esami di Stato 2026: compensi spettanti a Presidenti e Commissari

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Esami di Stato 2026: compensi spettanti a Presidenti e Commissari

Con l’avvio degli Esami di Stato 2026, numerosi docenti impegnati nelle commissioni stanno chiedendo chiarimenti in merito ai compensi previsti dalla normativa vigente per presidenti e commissari.

Il trattamento economico spettante ai componenti delle commissioni d’esame è disciplinato dal Decreto Ministeriale 24 maggio 2007 e dalle successive disposizioni applicative. Il compenso si articola in una quota correlata alla funzione svolta e, nei casi previsti, in un’indennità di trasferta determinata in base alla distanza tra la sede d’esame e il comune di servizio o di residenza.

Per quanto riguarda il compenso di funzione, al Presidente di Commissione spetta un importo lordo di 1.249 euro per l’intera commissione. Qualora l’incarico riguardi una sola classe, il compenso viene ridotto del 50%.

Al Commissario Esterno è riconosciuto un compenso lordo di 911 euro per l’intera commissione, anch’esso ridotto del 50% nel caso di incarico limitato ad una sola classe.

Per il Commissario Interno è previsto un compenso lordo di 399 euro per la prima classe o commissione, con la possibilità di percepire ulteriori compensi per classi aggiuntive appartenenti alla stessa commissione, fino al limite massimo previsto dalla normativa.

Oltre al compenso di funzione, è riconosciuta un’indennità di trasferta il cui importo varia in relazione al tempo di percorrenza necessario per raggiungere la sede d’esame con i mezzi pubblici di linea più veloci. L’indennità è pari a 171 euro per percorrenze fino a 30 minuti, 568 euro per tempi compresi tra 31 e 60 minuti, 908 euro per percorrenze tra 61 e 100 minuti e può arrivare fino a 2.270 euro nei casi in cui il tempo di viaggio superi i 100 minuti.

La normativa disciplina inoltre alcune situazioni particolari. Per gli esami preliminari dei candidati esterni è previsto un compenso di 15 euro per ciascun candidato e per ciascuna materia esaminata, entro il limite massimo complessivo stabilito. Al vicepresidente della commissione spetta una maggiorazione del 10% sul compenso previsto per il commissario, mentre ai docenti di sostegno e agli esperti è riconosciuto esclusivamente il compenso forfettario di trasferta nei casi previsti.

Si ricorda che tutti gli importi indicati sono da intendersi al lordo delle ritenute previdenziali e fiscali e che, in caso di sostituzione o interruzione dell’incarico, i compensi vengono riproporzionati in base ai giorni di effettivo servizio prestato.

Il Sindacato Autonomo di Base continuerà a garantire supporto e assistenza al personale scolastico impegnato negli Esami di Stato, fornendo chiarimenti sulla normativa e sulle spettanze economiche previste per tutte le figure coinvolte nelle commissioni d’esame.

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