17 Agosto 2026 Nomine da GPS 2026/2027, si entra nella fase decisiva: cosa aspettarsi dai prossimi bollettini
Nomine da GPS 2026/2027, si entra nella fase decisiva: cosa aspettarsi dai prossimi bollettini
Le operazioni di avvio dell’anno scolastico 2026/2027 stanno entrando nella fase più attesa dai docenti inseriti nelle Graduatorie provinciali per le supplenze. Dopo le immissioni in ruolo, le procedure di scorrimento delle GPS di prima fascia sul sostegno, la mini call veloce e le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria, l’attenzione si sposta ora sulle disponibilità che resteranno effettivamente da destinare alle supplenze.
È proprio in questa fase che il quadro può cambiare rapidamente. I posti inizialmente presenti negli organici, infatti, non coincidono necessariamente con quelli che saranno disponibili per le nomine da GPS. Prima di procedere con le assegnazioni, gli Uffici scolastici devono tenere conto degli esiti delle diverse operazioni che precedono le supplenze, comprese le immissioni in ruolo, i movimenti annuali, le assegnazioni provvisorie, le utilizzazioni, le eventuali rettifiche e le rinunce.
Per questo motivo, il numero dei posti che circola in questi giorni deve essere considerato con prudenza. Il dato realmente utile sarà quello consolidato dagli Uffici al momento della predisposizione dei bollettini di nomina.
La procedura informatizzata procederà quindi all’assegnazione degli incarichi sulla base della posizione occupata dal docente nelle graduatorie, delle disponibilità presenti e delle preferenze espresse nell’istanza. Non sarà dunque sufficiente guardare esclusivamente al proprio punteggio: a incidere sull’esito saranno anche la posizione in graduatoria, la tipologia di posto richiesta, le eventuali precedenze previste e, soprattutto, l’ordine delle preferenze inserite nella domanda.
È un passaggio particolarmente importante perché l’algoritmo opera sulla base delle preferenze indicate dagli aspiranti. Una sede non inserita tra le preferenze non potrà essere assegnata, anche qualora il docente abbia un punteggio compatibile con quella disponibilità.
Le nomine riguarderanno i posti disponibili fino al 31 agosto e quelli fino al 30 giugno, secondo la natura del posto e le condizioni previste dalla normativa sulle supplenze. Gli incarichi annuali saranno quindi destinati alle cattedre disponibili in organico di diritto, mentre quelli fino al termine delle attività didattiche riguarderanno principalmente i posti disponibili fino al 30 giugno.
Un altro elemento da non sottovalutare riguarda il fatto che il primo bollettino non rappresenterà necessariamente la fine delle operazioni. Le disponibilità possono infatti modificarsi anche successivamente a causa di rinunce, mancata presa di servizio, rettifiche dei provvedimenti o nuove disponibilità che dovessero emergere.
Potranno quindi esserci ulteriori turni di nomina. Chi non dovesse ottenere un incarico nel primo bollettino non dovrà necessariamente considerare conclusa la possibilità di ricevere una supplenza.
Particolare attenzione dovrà essere prestata anche alla presa di servizio. Una volta ricevuta la nomina, il docente dovrà rispettare le indicazioni contenute nel provvedimento e presentarsi presso l’istituzione scolastica nei tempi previsti. La mancata presa di servizio, se non adeguatamente giustificata, può determinare le conseguenze previste dalla normativa vigente.
Il Sindacato SAB invita pertanto tutti i docenti inseriti nelle GPS a seguire con attenzione questa fase e a controllare quotidianamente le pubblicazioni dell’USR e degli Uffici scolastici territoriali competenti.
Non bisogna infatti attendere necessariamente una comunicazione personale: i bollettini ufficiali pubblicati dagli Uffici costituiscono il riferimento fondamentale per conoscere l’eventuale assegnazione dell’incarico, la sede, la classe di concorso, la tipologia di posto, il numero delle ore e la durata del contratto.
Per i docenti precari le prossime settimane saranno quindi decisive. Dopo mesi di procedure, graduatorie, domande e mobilità, si arriva finalmente al momento in cui le disponibilità residue dovranno trasformarsi in incarichi di lavoro.
Il Sindacato SAB continuerà a monitorare le operazioni e a informare tempestivamente i docenti sulle pubblicazioni dei bollettini, sulle disponibilità e sugli eventuali successivi turni di nomina.
La partita delle supplenze 2026/2027 sta entrando nel vivo. Ora più che mai sarà fondamentale non perdere di vista le pubblicazioni ufficiali e verificare ogni provvedimento con la massima attenzione.