12 Ottobre 2026 Il melodramma entra nei programmi di letteratura dei licei: dal prossimo anno spazio a Verdi e all’opera lirica
Il melodramma entra nei programmi di letteratura dei licei: dal prossimo anno spazio a Verdi e all’opera lirica
Dal prossimo anno scolastico il melodramma entrerà nei programmi di letteratura italiana dei licei, affiancando autori come Alessandro Manzoni e Giacomo Leopardi. L’annuncio è arrivato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, durante l’incontro “Il melodramma come letteratura nazionale”, organizzato al Teatro alla Scala di Milano con gli studenti di tre istituti cittadini.
L’obiettivo dichiarato è riconoscere all’opera lirica un ruolo più rilevante nella storia della letteratura italiana, considerandola non soltanto una forma musicale, ma anche un’espressione della cultura e dell’identità nazionale. Tra gli autori che potrebbero trovare maggiore spazio nello studio scolastico figura Giuseppe Verdi, con opere come il Nabucco, la cui celebre aria corale Va’, pensiero è stata richiamata dal ministro per sottolineare la diffusione popolare del melodramma nella storia italiana.
Il ministro ha definito l’iniziativa una «piccola rivoluzione», sostenendo che il melodramma sia stato a lungo trascurato nei programmi a causa di una considerazione culturale che lo relegava a genere popolare, nonostante la sua importanza nella storia italiana.
Docenti di lettere senza nuovi corsi di formazione
L’insegnamento sarà affidato agli attuali docenti di italiano, senza la previsione di nuovi insegnanti, percorsi formativi specifici o finanziamenti aggiuntivi. Secondo Valditara, non sarebbe necessario introdurre una formazione dedicata, poiché il melodramma rientra nel patrimonio culturale che un docente di lettere dovrebbe conoscere.
Durante l’incontro alla Scala, il sovrintendente Fortunato Ortombina ha richiamato il legame tra Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni, ricordando il valore letterario di opere come La forza del destino, Don Carlo e Simon Boccanegra, da lui considerate paragonabili ai grandi romanzi.
La musica classica anche nella scuola primaria
L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio di valorizzazione della cultura musicale. Il ministro ha infatti ricordato che la storia della musica classica è già prevista nel percorso formativo della scuola primaria, accanto allo studio dello strumento musicale.
Per quanto riguarda il futuro, Valditara ha anticipato l’intenzione di estendere successivamente le nuove indicazioni anche agli istituti tecnici. Non è stata invece confermata la possibilità che Giuseppe Verdi possa comparire tra le tracce dell’Esame di Stato del prossimo anno: interrogato sull’ipotesi, il ministro ha risposto scherzosamente che anticiparlo sarebbe stato uno «spoiler».
L’inserimento del melodramma nei programmi dei licei rappresenta dunque una novità annunciata dal Ministero, con l’intenzione di integrare lo studio dell’opera lirica nella storia della letteratura italiana e di valorizzare il patrimonio musicale nazionale. I dettagli operativi saranno definiti nell’ambito delle indicazioni ministeriali.