7 Ottobre 2026 SCUOLA, NUOVA PIATTAFORMA DIGITALE PER DOCENTI E ATA: 14 MILIONI PER POTENZIARE I SERVIZI SIDI
SCUOLA, NUOVA PIATTAFORMA DIGITALE PER DOCENTI E ATA: 14 MILIONI PER POTENZIARE I SERVIZI SIDI
Il Decreto Scuola n. 170/2026 introduce un programma biennale finalizzato al potenziamento dei servizi digitali del Sistema Informativo dell’Istruzione (SIDI), con un investimento complessivo di 14 milioni di euro per il biennio 2026-2027.
L’intervento punta a rendere più integrati ed efficienti gli strumenti digitali utilizzati dal sistema scolastico, attraverso un processo di armonizzazione degli applicativi esistenti e un miglioramento dell’interoperabilità tra le diverse banche dati.
Una gestione più integrata dei servizi scolastici
Tra gli ambiti interessati dal provvedimento rientrano anche le procedure relative alla gestione del personale scolastico.
L’obiettivo è favorire una maggiore integrazione tra i sistemi informativi, riducendo la frammentazione degli strumenti oggi utilizzati e rendendo più agevole la gestione delle procedure amministrative.
Il programma prevede inoltre la realizzazione di una piattaforma unificata dedicata ai processi di programmazione e valutazione delle istituzioni scolastiche, comprensiva della relativa documentazione.
Si tratta di un intervento che potrebbe incidere concretamente sulle modalità con cui le scuole gestiscono e condividono informazioni, documenti e procedure.
Potenziata anche la piattaforma Unica
Il decreto prevede inoltre interventi di potenziamento della piattaforma Unica e dei servizi digitali destinati a studenti e famiglie.
La digitalizzazione viene quindi considerata come uno degli strumenti attraverso cui rendere più efficienti i rapporti tra amministrazione scolastica, istituzioni, personale, studenti e famiglie.
Il punto di vista del Sindacato SAB
Per il Sindacato SAB, la digitalizzazione rappresenta un’opportunità concreta solo se si traduce in servizi realmente più semplici, accessibili e funzionali per chi ogni giorno lavora nella scuola.
L’obiettivo deve essere quello di utilizzare la tecnologia per semplificare le procedure e ridurre il peso della burocrazia, non quello di introdurre nuovi adempimenti o ulteriori passaggi a carico del personale scolastico.
Docenti e ATA hanno bisogno di strumenti che consentano di svolgere le proprie attività in modo più rapido ed efficace, evitando sovrapposizioni, duplicazioni e sistemi poco integrati.
Meno burocrazia, più efficienza e servizi digitali realmente utili alla scuola.
Il provvedimento è ancora all’esame del Parlamento
È importante ricordare che il Decreto Scuola 170/2026 è attualmente all’esame del Parlamento per la conversione in legge.
Il testo, pertanto, potrà essere modificato durante l’iter parlamentare prima della definitiva conversione.
Il SAB continuerà a seguire l’evoluzione del provvedimento e gli eventuali interventi che riguarderanno direttamente il personale docente e ATA e il funzionamento delle istituzioni scolastiche.