25 Agosto 2026 Supplenze docenti 2026/2027: dal 25 agosto si entra nella fase decisiva tra continuità sul sostegno e nomine da GPS

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Supplenze docenti 2026/2027: dal 25 agosto si entra nella fase decisiva tra continuità sul sostegno e nomine da GPS

Con l’avvicinarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico, entra nel vivo il percorso che porterà all’assegnazione delle supplenze per l’anno scolastico 2026/2027. A partire dal 25 agosto l’attenzione degli aspiranti docenti è rivolta innanzitutto alla procedura di continuità didattica sul sostegno e, successivamente, alle nomine da GPS per gli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno.

Il Sindacato SAB invita pertanto tutti gli interessati a monitorare con particolare attenzione i siti degli Uffici scolastici territoriali, i bollettini di nomina e le comunicazioni ricevute tramite i propri canali personali.

La continuità didattica sul sostegno riguarda i docenti che, nell’anno scolastico 2025/2026, hanno prestato servizio su posto di sostegno e che hanno espresso nella domanda delle 150 preferenze la disponibilità alla conferma. La procedura può essere avviata dagli Uffici scolastici a partire dal 25 agosto e la conferma è possibile soltanto in presenza delle condizioni previste.

Innanzitutto, il posto occupato nell’anno precedente deve risultare ancora disponibile dopo le operazioni di immissione in ruolo, assegnazione provvisoria e utilizzazione del personale docente di ruolo. Non è quindi sufficiente aver prestato servizio su quella cattedra: occorre che il posto sia effettivamente disponibile per il nuovo anno scolastico.

L’altra condizione riguarda la nominabilità dell’aspirante. È in questo passaggio che assume particolare importanza il cosiddetto “bollettino zero”, cioè l’elaborazione preliminare attraverso la quale l’Ufficio scolastico verifica la possibilità che il docente possa essere individuato sulla base della propria posizione in graduatoria e delle preferenze espresse.

Il bollettino zero non deve necessariamente essere pubblicato come documento autonomo. Lo scorso anno, ad esempio, non è stato pubblicato separatamente in diversi territori, ma la relativa elaborazione è comunque funzionale alla procedura e può confluire direttamente nel primo bollettino ufficiale delle nomine.

Gli esiti della procedura di continuità sul sostegno dovranno essere pubblicati dagli Uffici scolastici entro il 31 agosto, mentre la presa di servizio è prevista, in via ordinaria, per il 1° settembre, salvo i casi nei quali sia previsto un differimento.

Terminata la fase della continuità, l’attenzione si sposterà sulle supplenze da GPS. Si tratta degli incarichi annuali fino al 31 agosto 2027 e di quelli fino al termine delle attività didattiche, quindi al 30 giugno 2027.

Le assegnazioni saranno effettuate attraverso la procedura informatizzata sulla base delle disponibilità comunicate dagli Uffici e delle preferenze inserite dagli aspiranti nella domanda presentata entro il termine previsto.

Una delle novità da tenere particolarmente presente riguarda il meccanismo di ripescaggio. Il fatto di non aver ottenuto una nomina in un determinato turno non significa necessariamente essere definitivamente esclusi dalle operazioni. Qualora successivamente si rendano disponibili nuovi posti compatibili con la posizione dell’aspirante e con le preferenze espresse, il docente potrà essere nuovamente preso in considerazione dall’algoritmo.

Questo significa che le operazioni potrebbero proseguire anche dopo la fine di agosto e interessare ulteriori turni nel mese di settembre, proprio per consentire la copertura delle disponibilità che dovessero emergere successivamente.

Per i docenti destinatari di una nomina con decorrenza entro il 31 agosto, la presa di servizio è prevista ordinariamente il 1° settembre, salvo diversa indicazione contenuta nel provvedimento di nomina.

Con l’avvio delle lezioni entreranno poi progressivamente in gioco anche le supplenze temporanee, necessarie per coprire le assenze del personale titolare. In questo caso la durata dell’incarico sarà collegata alla durata dell’assenza e alle specifiche esigenze della scuola.

In questa fase è quindi fondamentale non abbassare l’attenzione. Le graduatorie, le disponibilità e i bollettini possono cambiare rapidamente e una nuova disponibilità può determinare ulteriori turni di nomina.

Il Sindacato SAB consiglia agli aspiranti di controllare quotidianamente i siti degli USP/ATP competenti, le comunicazioni degli Uffici scolastici e la propria posta elettronica, verificando attentamente eventuali provvedimenti di nomina.

Le prossime settimane saranno decisive per migliaia di docenti precari. Dal 25 agosto prende infatti il via una fase che, tra continuità sul sostegno, bollettini, algoritmo GPS e possibili ripescaggi, accompagnerà progressivamente il mondo della scuola verso il nuovo anno scolastico.

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