27 Ottobre 2026 Posizioni economiche ATA, compensazioni ancora ferme: il Ministero sollecita gli Uffici scolastici regionali

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Posizioni economiche ATA, compensazioni ancora ferme: il Ministero sollecita gli Uffici scolastici regionali

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito interviene sulle procedure di compensazione relative alle nuove posizioni economiche del personale ATA e invita gli Uffici scolastici regionali a procedere con la massima urgenza. L’obiettivo è superare i ritardi che stanno rallentando le operazioni previste dal decreto ministeriale n. 140/2024.

La nota ministeriale del 23 ottobre 2026

Con la nota n. 27837 del 23 ottobre 2026, il Ministero richiama gli Uffici scolastici regionali sulla mancata attivazione delle procedure amministrative necessarie a definire le compensazioni previste dall’articolo 15 del D.M. 140/2024, nell’ambito dell’attribuzione delle nuove 46.000 posizioni economiche ATA.

La Direzione generale segnala di aver ricevuto numerose comunicazioni relative al mancato avvio delle operazioni e ribadisce la necessità di intervenire per evitare ulteriori ritardi.

La questione era già stata sollevata nei giorni precedenti dalle organizzazioni sindacali, che avevano richiesto un incontro urgente per affrontare le criticità ancora aperte.

Convocazioni urgenti e confronto con i sindacati

Il Ministero ricorda che, già con la circolare del 6 agosto, era stato precisato che le operazioni di compensazione dovessero essere oggetto di confronto a livello regionale con le organizzazioni sindacali, tenendo conto delle specificità dei singoli territori.

Per questo motivo, gli Uffici scolastici regionali che non hanno ancora avviato le procedure vengono invitati a convocare con la massima urgenza le organizzazioni sindacali territoriali.

Il confronto dovrà consentire di definire i criteri per la distribuzione dei contingenti destinati alle compensazioni, passaggio necessario per proseguire con gli adempimenti amministrativi previsti.

Il tema è stato affrontato anche nel corso dell’incontro svoltosi al Ministero nella giornata del 27 ottobre, occasione nella quale è stata nuovamente evidenziata la necessità di sbloccare la situazione.

Pagamenti e beneficiari: le indicazioni arriveranno dopo le procedure

La nota ministeriale chiarisce che gli aspetti economici e contabili saranno gestiti dalla Direzione generale per le risorse umane e finanziarie una volta completato il procedimento amministrativo.

Tra gli aspetti da definire rientrano:

* le modalità di pagamento centralizzato;
* la condivisione degli elenchi dei beneficiari;
* lo scambio dei flussi informativi con la Ragioneria generale dello Stato.

Si tratta di passaggi successivi alla definizione delle compensazioni, indispensabili per consentire la gestione delle operazioni economiche e contabili.

La situazione resta da sbloccare

Il richiamo del Ministero rappresenta un sollecito agli Uffici scolastici regionali affinché vengano attivati tempestivamente i confronti sindacali e completati gli adempimenti ancora mancanti.

Resta ora da verificare in quanto tempo gli uffici interessati daranno seguito alla richiesta ministeriale e procederanno alla definizione dei criteri di compensazione.

Il Sindacato SAB continuerà a seguire la vicenda, mantenendo alta l’attenzione sulle procedure relative alle posizioni economiche ATA e sulla necessità di garantire tempi certi e informazioni chiare al personale interessato.

Leggi la nota ministeriale

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