27 Ottobre 2027 Supplenze docenti, nuovi punteggi GPS per scuole di montagna e piccole isole: cosa cambia dal 2027/2028
Supplenze docenti, nuovi punteggi GPS per scuole di montagna e piccole isole: cosa cambia dal 2027/2028
Il servizio prestato nelle scuole di montagna e nelle piccole isole sarà valorizzato con punteggi aggiuntivi nelle graduatorie dei docenti. Per le piccole isole il decreto è già stato pubblicato, mentre per le scuole di montagna si attende il provvedimento definitivo. La decorrenza indicata per le nuove misure è l’anno scolastico 2027/2028.
GPS, punteggi aggiuntivi per il servizio in territori disagiati
Il riconoscimento del servizio svolto nelle scuole situate in territori caratterizzati da particolari condizioni geografiche torna al centro dell’attenzione in vista dei prossimi aggiornamenti delle graduatorie.
La normativa prevede misure specifiche per valorizzare il servizio prestato nelle piccole isole e nei comuni montani, con l’obiettivo di riconoscere le condizioni particolari in cui operano i docenti.
Le due misure, tuttavia, non si trovano nella stessa fase di attuazione: per le piccole isole è stato pubblicato il relativo decreto ministeriale, mentre per le scuole di montagna il sistema di attribuzione dei punteggi è ancora in fase di definizione.
Un aspetto importante riguarda la decorrenza: secondo le informazioni disponibili, il nuovo sistema di valutazione aggiuntiva sarà applicabile a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
Piccole isole: previsti 6 punti aggiuntivi per ogni anno scolastico
Per il servizio prestato nelle scuole delle piccole isole è già stato pubblicato il decreto ministeriale n. 178 del 2 settembre 2026, apparso in Gazzetta Ufficiale il 2 ottobre 2026.
Il provvedimento stabilisce un punteggio aggiuntivo rispetto a quello ordinariamente riconosciuto dalle tabelle di valutazione dei titoli.
In particolare, sono previsti:
* 6 punti aggiuntivi per ciascun anno scolastico valutabile;
* ulteriori 3 punti per il servizio svolto nelle pluriclassi delle scuole primarie situate nei territori interessati.
Per ottenere il punteggio annuale occorre aver svolto almeno 180 giorni di servizio nell’anno scolastico, dei quali almeno 120 dedicati alle attività didattiche.
La misura riguarda le graduatorie a esaurimento (GaE) e le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS). Il punteggio aggiuntivo si somma a quello già previsto dalle rispettive tabelle di valutazione.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito dovrà inoltre pubblicare, entro il 30 giugno di ogni anno, l’elenco dei plessi scolastici per i quali sarà possibile ottenere il punteggio aggiuntivo.
Scuole di montagna: cosa prevede la bozza del decreto
Diversa è la situazione relativa alle scuole situate nei comuni montani.
Il Ministero ha predisposto uno schema di decreto che disciplina il riconoscimento del punteggio aggiuntivo per il servizio svolto in questi territori. La bozza è stata sottoposta al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI), che ha espresso il proprio parere il 22 ottobre 2026.
Il testo esaminato prevede il seguente sistema di valorizzazione:
Tipologia di servizio Punteggio aggiuntivo previsto dalla bozza
Ogni anno scolastico valutabile 6 punti
Servizio nelle pluriclassi Ulteriori 3 punti
Completamento del primo quinquennio 10 punti aggiuntivi
Ogni anno successivo ai primi cinque Ulteriori 3 punti per anno
Anche per questa misura, la bozza richiede almeno 180 giorni di servizio effettivo nell’anno scolastico, di cui almeno 120 dedicati alle attività didattiche.
Il punteggio aggiuntivo dovrebbe sommarsi a quello già previsto dalle tabelle di valutazione dei titoli per il relativo grado scolastico.
È però necessario sottolineare che i punteggi relativi alle scuole di montagna sono ancora quelli contenuti nella bozza: il provvedimento definitivo non risulta ancora pubblicato sulla base delle informazioni riportate.
Comuni montani: manca ancora un passaggio attuativo
Per comprendere lo stato della procedura occorre considerare anche quanto previsto dalla legge 12 settembre 2025, n. 131.
È stato pubblicato l’elenco dei comuni definiti montani sulla base di parametri altimetrici e di pendenza. Tuttavia, per l’applicazione delle specifiche misure di sostegno previste dalla legge, è atteso un ulteriore decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.
Questo secondo provvedimento dovrà definire i criteri per individuare, all’interno dell’elenco dei comuni montani, quelli destinatari delle misure previste dalla normativa, tenendo conto anche di parametri socioeconomici e delle finalità degli interventi.
Parallelamente, il Ministero dell’Istruzione e del Merito sta completando il percorso relativo ai punteggi aggiuntivi per il personale docente.
Secondo quanto indicato nello schema sottoposto al CSPI, l’elenco dei plessi situati nei territori montani interessati dovrà essere pubblicato entro il 30 giugno di ogni anno, sulla base delle operazioni regionali di programmazione e dimensionamento della rete scolastica.
Il servizio svolto nel 2026/2027 sarà valutato con i nuovi bonus?
È uno degli aspetti che interessano maggiormente i docenti che hanno scelto sedi situate in territori montani o nelle piccole isole.
Secondo le informazioni riportate nell’iter attuale, la decorrenza delle nuove misure è prevista dall’anno scolastico 2027/2028. Di conseguenza, il servizio prestato nel 2026/2027 non rientrerebbe nella nuova valorizzazione aggiuntiva.
Per le piccole isole il decreto è già stato pubblicato; per le scuole di montagna occorre invece attendere il testo definitivo e i successivi passaggi attuativi.
Prima di assumere decisioni sulle sedi da scegliere in funzione del punteggio, è quindi opportuno attendere le disposizioni ufficiali che confermeranno i criteri di applicazione delle misure.
Cosa devono sapere i docenti
Le novità prospettate sono particolarmente rilevanti per gli insegnanti che prestano servizio in sedi difficili da raggiungere o collocate in territori caratterizzati da condizioni geografiche particolari.
Il riconoscimento aggiuntivo potrebbe incidere sulla valutazione del servizio nelle graduatorie, ma è essenziale distinguere tra le disposizioni già formalizzate e quelle ancora in fase di approvazione.
Per le piccole isole il riferimento è il decreto ministeriale n. 178 del 2 settembre 2026. Per le scuole di montagna, invece, i punteggi descritti sono quelli contenuti nello schema sottoposto al CSPI e dovranno essere verificati alla luce del decreto definitivo.
Il Sindacato SAB continuerà a seguire l’evoluzione della procedura e gli aggiornamenti ministeriali, con particolare attenzione alla decorrenza delle nuove misure, ai requisiti richiesti e alle ricadute sulla valutazione del servizio nelle GaE e nelle GPS.
Nota: le informazioni relative alle scuole di montagna sono riferite alla bozza di decreto descritta nella documentazione disponibile e non costituiscono conferma definitiva dei punteggi previsti.